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Nuovi Eroi

Marco Ottocento è prima di tutto il papà di Sara.
Grazie a lei – e insieme ad altri genitori che vivevano la stessa esperienza – decise di dar vita a Fondazione Più di un Sogno Onlus (e alle altre istituzioni collegate) per avviare un Progetto di Vita che partisse dall’infanzia e, fino all’età adulta, fosse in grado di migliorare la Qualità di Vita di persone con sindrome di Down e disabilità intellettive e delle loro famiglie.

Nel 2018 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha conferito, motu proprio, onorificenze al Merito della Repubblica Italiana: donne e uomini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nell’integrazione, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella promozione della cultura, della legalità e per il contrasto alla violenza.
Tra gli altri, la ricevette anche a Marco.

Puoi sostenere anche Tu i Progetti di Vita di persone con sindrome di Down e disabilità intellettiva

 

DONA ORA

Dei Nuovi Eroi (che non siamo solo noi).

Rai – Radiotelevisione Italiana – ha creato un programma per raccontare le storie di persone che abbiano compiuto grandi imprese per la popolazione italiana, seppur con difficoltà, il tutto in collaborazione con la Presidenza della Repubblica.

Una puntata del programma televisivo “Nuovi Eroi” è dedicata alla storia di Marco e alle persone che, insieme a lui, hanno dato vita a Fondazione Più di un Sogno. Nella puntata si ripercorrono le fasi più salienti e significative della vita di Marco e della sua famiglia.

Marco e sua moglie, Luisa Spiniella, raccontano alle telecamere la loro avventura di genitori e la nascita di Più di un Sogno (la Fondazione oggi diventata una realtà di riferimento per il territorio veronese).

Entrambi sono certi di una cosa: i Nuovi Eroi sono tutte le persone che hanno reso possibile un sogno così avvincente, persone che lavorano con passione e impegno quotidiano (spesso nel pubblico) e che aiutano a trovare nuove strategie in un contesto in verità molto complesso.

Cosa significa essere eroi? Per quanto siamo forti non basta davvero mai. Gli eroi sono le persone che sognano con noi e che, giorno dopo giorno, con tanta passione e dedizione rendono possibile tutto questo.

Marco Ottocento

 

Essere generativi significa mettere al mondo, prendersi cura e saper lasciare andare.


Archivio della Generatività Sociale

Una missione importante per poter onorare la causa è generare contatti e nuova energia, in grado di fungere da propulsore per attività e iniziative capaci di rendere possibili e concreti i grandi sogni dei fondatori. Ognuno di noi è un seme e può apportare un tassello fondamentale, per lasciare il mondo migliore rispetto a come lo abbiamo trovato. Ciò che siamo riusciti a fare a Più di un Sogno è frutto di un lavoro prevalentemente corale, che ha coinvolto sostenitori a vari livelli: amici, dipendenti, enti locali, istituzioni del territorio, settore pubblico, altre cooperative e fondazioni, ecc.

Il risultato è l’acquisizione di una vitalità che nel corso degli anni si è trasformata, è accresciuta ed ha saputo donare soddisfazioni e traguardi importanti che hanno permesso a Più di un Sogno di avviare molti progetti e di varia natura per migliorare la vita di tante persone.
Oggi, nella società liquida in cui viviamo, le sfide si moltiplicano e Più di un Sogno rinnova tenacemente il proprio impegno nella speranza di sostenere sempre più sogni di famiglie che vivono esperienze simili.

La generatività sociale è un nuovo modo di pensare e di agire personale e collettivo a cui Marco si rifà, che racconta la possibilità di un tipo di azione socialmente orientata, creativa, connettiva, produttiva e responsabile, capace di impattare positivamente sulle forme del produrre, dell’innovare, dell’abitare, del prendersi cura, dell’organizzare, dell’investire, immettendovi a tutti gli effetti Nuova Vita.
Un dinamismo che vivifica e continuamente rinnova le forme sociali evitandone la stagnazione.

Sin dalla gioventù ho contribuito come potevo nella mia comunità locale e l’impegno per il sociale poteva essere individuato come una mia attitudine. Per questo in età adulta alcune scelte sono risultate naturali.

Marco Ottocento