Nella rubrica Storie Vere raccontiamo le esperienze dei giovani protagonisti di Più di un Sogno. Come Valentina che ha passioni molto precise: i cavalli, i viaggi e circondarsi di persone allegre!
Mi chiamo Valentina e vivo insieme a mamma e papà, i miei “vecchi “come li chiamo io, anche se poi tanto vecchi non sono.
A casa ci siamo noi tre perché mia sorella abita lontano, a Barcellona, e di animali non ne abbiamo. A papà non piacciono e a me invece piacciono i cavalli ma mica posso tenere un cavallo in casa!
Anche quando ero bambina mi piacevano i cavalli. Andavo in un maneggio in montagna e lì mi aspettavano Erika e Spirit. Pettinavo loro la criniera, pulivo il manto, davo loro da mangiare. Erano bellissimi: una marrone con la criniera scura e l’altro bianco e nero. Ho anche cavalcato, sai?!
Lo so non lo diresti se mi vedi adesso quando sono sulla sedia a rotelle. Ma la verità è che non la uso sempre. La utilizzo quando la gamba proprio mi fa male e sono stanca. Quando voglio comunque andare, fare, divertirmi senza perdere occasioni o rallentare il mio gruppo.
Come quella volta che sono andata a Sofia con le amiche della cooperativa, o a Lanzarote con la mia famiglia, oppure ai mercatini di Santa Lucia, al carnevale tutta travestita. È bello viaggiare non trovi?
A me, almeno, piace tantissimo: prendere l’aereo, o il treno, va bene anche la macchina e poi partire. Sai dove sogno di andare? In Turchia. Però senza prendere la mongolfiera quella la guardo da giù!
Adoro le persone che sono “un amore” come le mie amiche che sono gentili, calme, tranquille. Insieme parliamo di film d’amore, di musica e sogniamo! O almeno io sogno perché sono una ragazza romantica. Immagino un ragazzo con gli occhi azzurri, la spiaggia, la musica di sottofondo e noi che balliamo: mi dà allegria.
E l’allegria è una cosa bella, sono allegra soprattutto quando sono in appartamento perché ci sono tante belle persone e tante cose da fare. Facciamo la spesa, la merenda, prepariamo la cena. Cantiamo insieme e il mercoledì è dedicato ai laboratori di pittura o di bellezza.
Questo per me è vivere la vita: non pensare alle cose tristi, non essere negativa. Il mio tempo è adesso. E oggi sono contenta, non penso al futuro, penso solo alle cose che mi emozionano oggi come il mio lavoro qui in cooperativa, i miei amici, la mia famiglia.
Ti è piaciuta questa storia? Scopri gli altri giovani protagonisti di “Storie Vere” a partire da Fabrizio!
