Restiamo Connessi, al via il ciclo di incontri insieme a Edulife e il Lato Positivo

A Casa Novarini, il 19 e 26 novembre e il 3 dicembre, un percorso di confronto e approfondimento per trasformare il digitale da possibile fonte di preoccupazione a risorsa educativa e relazionale.

Come accompagnare ragazze e ragazzi adolescenti nell’uso delle tecnologie digitali? Come riconoscere i meccanismi che influenzano le loro scelte online, affrontare i conflitti in famiglia e costruire regole condivise senza perdere di vista il dialogo e la fiducia? Da queste domande nasce “Restiamo Connessi – Trasformare il digitale da pericolo a risorsa”, un ciclo di tre incontri gratuiti rivolti ai genitori di ragazze e ragazzi adolescenti, in programma presso Casa Novarini, in via Monte Ortigara 7, nelle serate del 19 e 26 novembre e del 3 dicembre, sempre alle ore 20.30. Il progetto, finanziato dalla Regione Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS), nasce da un’idea progettuale di Fondazione Più di un Sogno in sinergia con Associazione Il Lato Positivo e Fondazione Edulife ETS.

L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di San Giovanni Lupatoto, si propone di offrire ai genitori uno spazio di ascolto, informazione e confronto su una delle sfide educative più attuali: accompagnare i propri figli nella vita digitale, comprendendone opportunità e rischi senza rinunciare alla relazione e alla responsabilità educativa. L’obiettivo non è soltanto approfondire il rapporto tra adolescenti e tecnologia, ma soprattutto fornire strumenti e occasioni di riflessione per costruire un dialogo più consapevole in famiglia.

Gli appuntamenti gratuiti

Il percorso si articolerà in tre serate che si svolgeranno a partire dalle ore 20.30 presso Casa Novarini, via Monte Ortigara 7. Ciascun incontro sarà dedicato a una dimensione specifica del rapporto tra genitori, adolescenti e digitale. 

Il ciclo viene inaugurato giovedì 19 novembre con il primo incontro dal titolo “Chi decide al posto nostro”. Nel corso della serata Giorgio Cipriani, formatore e pedagogista esperto in Media Education, approfondirà i meccanismi che orientano le scelte e i comportamenti online. Un’occasione per comprendere meglio come funziona l’ambiente digitale e quali dinamiche possono influenzare le esperienze quotidiane di adulti e adolescenti. 

Si prosegue giovedì 26 novembre con “Il digitale in casa nostra”, una serata tematica dedicata a favorire il confronto tra genitori e avviare la riflessione sulla costruzione di criteri educativi condivisi. 

Il secondo incontro metterà al centro la vita digitale all’interno della famiglia: regole, abitudini e scelte educative. L’evento offrirà uno spazio di confronto tra genitori per riflettere su come definire criteri condivisi e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide legate all’uso della tecnologia in casa. 

Il percorso si concluderà giovedì 3 dicembre con “Parola ai genitori. Ansie, limiti e conflitti: accompagnare verso l’autonomia digitale”. L’ultimo appuntamento sarà dedicato alle domande, alle preoccupazioni e alle difficoltà che i genitori incontrano nel quotidiano. Un momento per dare spazio alle esperienze personali, confrontarsi sulle situazioni più complesse e individuare modalità per accompagnare i figli e le figlie verso un uso più autonomo e responsabile degli strumenti digitali. 

Un progetto condiviso per sostenere le famiglie

“Restiamo Connessi” è un progetto di Fondazione Più di un Sogno, Fondazione Edulife ETS e Associazione Il Lato Positivo, con il patrocinio del Comune di San Giovanni Lupatoto e finanziato dalla Regione Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS). Attraverso questo ciclo di incontri, si punta a valorizzare il ruolo dei genitori e offrire loro strumenti concreti per affrontare i cambiamenti che attraversano il mondo dell’adolescenza, promuovendo una cultura digitale più consapevole e relazioni familiari fondate sul dialogo. “Come Fondazione Più di un Sogno, crediamo che sostenere le famiglie significhi prima di tutto valorizzare le loro risorse, creare occasioni di dialogo e offrire strumenti per affrontare insieme le difficoltà. 

Per questo siamo felici di promuovere un percorso che mette al centro i genitori, le loro domande e le loro esperienze, nella convinzione che non esistano risposte valide per tutte le situazioni, ma che il confronto possa aiutarci a trovare nuove strade” dichiara Benedetta Merola, direttrice di Fondazione Più di un Sogno. 

La partecipazione è gratuita a tutti gli eventi, previa iscrizione al 045 242 6071 oppure via email al info@piudiunsogno.org