Lituania: viaggi da sogno e dove trovarli

nelle scorse settimane un gruppo dei nostri giovani ha partecipato all'esperienza di erasmus+, volando in Lituania!

Un viaggio non è mai solo un viaggio. Per ciascuno di noi è un caleidoscopio di volti, sapori, inconvenienti ma anche sorrisi, occhi sorpresi che si incontrano. Per una persona con disabilità intellettiva un viaggio significa scoperta ma anche e soprattutto conquista di nuove autonomie.

È quanto hanno vissuto dal 24 al 29 luglio i giovani di Fondazione Più di un Sogno che, nell’ambito del programma Erasmus+, hanno partecipato a una settimana di mobilità europea a Klaipėda, in Lituania.

Il progetto ha offerto ai ragazzi l’opportunità di mettersi alla prova in un contesto internazionale, sperimentando nuove esperienze e sviluppando competenze utili nella vita quotidiana. Attraverso laboratori creativi, visite culturali, attività sul territorio e momenti di condivisione con la comunità locale, i giovani hanno potuto rafforzare la propria autonomia.

Fin dal primo giorno, con la partecipazione alle celebrazioni dello St. Jonas Day, il gruppo si è confrontato con una cultura diversa, imparando a gestire tempi, spostamenti e relazioni in un ambiente nuovo. Nei giorni successivi hanno preso parte a laboratori di arteterapia e attività dedicate alle tradizioni lituane, visitato musei e scoperto il centro storico di Klaipėda, mettendo in pratica capacità di orientamento grazie all’utilizzo di mappe digitali e applicazioni di navigazione.

Tra i momenti più significativi del soggiorno, l’escursione a Nida e alla Penisola di Neringa, patrimonio mondiale UNESCO, ha rappresentato una vera prova di autonomia. Preparare lo zaino, organizzare la giornata, utilizzare i trasporti e rispettare tempi e regole sono diventati occasioni concrete per consolidare competenze personali e responsabilità.

Una palestra per l'autonomia

Anche la quotidianità fuori dalle routine ordinarie ha avuto un importante valore educativo. Dalla gestione della stanza condivisa fino alla cura del proprio bagaglio per arrivare all’organizzazione degli spazi comuni: ogni momento ha contribuito a rafforzare autonomie fondamentali. Il divario linguistico è stato superato con entusiasmo e desiderio di mettersi in relazione attraverso l’utilizzo di semplici espressioni in lingua straniera e di strumenti digitali di traduzione.

L’esperienza di viaggio senza l’accompagnamento dei genitori, con la presenza esclusiva di educatrici ed educatori, si è conclusa con maggiore autonomia nelle attività quotidiane, crescita delle competenze relazionali e comunicative, migliore capacità di orientarsi in contesti nuovi e consolidamento dello spirito di collaborazione all’interno del gruppo.

La mobilità Erasmus+ si conferma così uno strumento prezioso per promuovere inclusione, partecipazione e cittadinanza europea. Per Fondazione Più di un Sogno e per la Cooperativa Vale un Sogno significa continuare a investire in esperienze capaci di ampliare gli orizzonti dei giovani e delle giovani, valorizzarne le potenzialità e trasformare ogni viaggio in un’opportunità concreta di crescita personale e sociale.